1. La nostra Scuola dell’Infanzia paritaria, autonoma, inserita nel sistema nazionale di istruzione, svolge un servizio pubblico e si propone l’educazione integrale del bambino: ne cura perciò la formazione morale, religiosa, intellettuale, sociale e fisica. Aiuta i bambini a conoscersi, a crescere insieme, a volersi bene.
2 . I genitori sono sollecitati a partecipare agli incontri formativi organizzati per loro ed a tenere contatti frequenti con la Coordinatrice e le educatrici.
3 . I rapporti tra educatrici e genitori si ispirano a cordialità, lealtà, collaborazione e si attuano nella reciproca comprensione, nella fiducia e nella cordiale intesa.
4 .I genitori potranno fare riferimento alla Coordinatrice per eventuali inconvenienti o informazioni riguardanti la Scuola. La Coordinatrice e le Insegnanti declinano ogni responsabilità dal momento in cui il bambino viene consegnato al genitore o chi per esso.
5 . Gli incontri individuali con i genitori saranno concordati con le insegnanti e quando se ne
riscontrerà la necessità.
6 . Il personale della Scuola Materna non può somministrare medicinali.
7. In caso di sospette o manifeste forme virali o infettive o infestazioni presenti (es. congiuntivite, malattie esantematiche, stati febbrili, pediculosi,….) la Scuola è tenuta a contattare i genitori che si impegnano a recuperare il bambino quanto prima possibile per gli accertamenti medico/pediatrici del caso. La Scuola si attiene al documento con le indicazioni in caso di problemi di salute dei bambini, redatto dalla Dottoressa Fusco, Direttore SC pediatria Mondovì.
8. A seguito di traumi ortopedici, che richiedono l’utilizzo di dispositivi medici quali: gessi, bendaggi rigidi, stecche, ecc…, il bambino potrà essere riammesso a Scuola previa presentazione di certificato rilasciato dal pediatra, che ne attesti l’idoneità fisica a poter frequentare l’ambiente scolastico.
9. A seguito di intervento chirurgico di qualsiasi genere, il bambino potrà essere riammesso a Scuola previa presentazione di certificato rilasciato dal pediatra o dal medico che ha effettuato l’intervento, che ne attesti l’idoneità fisica a poter frequentare l’ambiente scolastico.
